Apparecchio invisibile?

Sempre più scelto, soprattutto da chi vuole migliorare il sorriso senza dare nell’occhio.

Il vantaggio principale? È discreto e rimovibile: puoi toglierlo per mangiare e lavarti i denti senza difficoltà.

Ma non è per tutti. Nei casi più complessi possono essere necessari altri trattamenti e, soprattutto, serve costanza: va indossato 20-22 ore al giorno per funzionare davvero.

Qui entra in gioco un fattore chiave: la disciplina. Essendo rimovibile, il risultato dipende molto da te.

Vuoi capire se è la soluzione giusta per te? Contattaci per una visita!

Mal di denti improvviso?

Arriva all’improvviso e non ti lascia tregua. Il mal di denti è uno di quei segnali che non puoi ignorare.

Prima cosa: niente panico. Prova a capire da dove arriva il fastidio: può essere una carie, un’infiammazione o un problema gengivale.

Nel frattempo, puoi sciacquare la bocca con acqua tiepida e mantenere una buona igiene orale. Se serve, un antidolorifico può aiutare (seguendo sempre le indicazioni corrette).

Attenzione ai rimedi “fai da te”: ghiaccio diretto o sostanze aggressive spesso peggiorano la situazione.

Il punto è semplice: il dolore è un segnale, non la causa. E da solo non si risolve.

Se il dolore persiste, contattaci per una visita: prima si interviene, più è semplice risolvere.

Ogni quanto bisogna fare la pulizia dei denti?

“Ogni 6 mesi” è la risposta più comune… ma non vale per tutti.

La frequenza dipende da diversi fattori: la quantità di tartaro, il fumo, la predisposizione e la salute delle gengive.

C’è chi può farla una volta all’anno e chi invece ha bisogno di controlli più frequenti, anche ogni 4 mesi.

Una cosa è certa: il tartaro non si elimina con lo spazzolino e, se trascurato, può causare infiammazioni e problemi gengivali.

La soluzione? Personalizzare. Una visita serve proprio a capire qual è la frequenza giusta per te, senza esagerare ma senza trascurare.

Vuoi sapere ogni quanto dovresti farla? Scrivici o prenota una visita: troviamo insieme il ritmo giusto.

Gengive che sanguinano? Quando è normale e quando no!

Ti è mai capitato di vedere del sangue mentre ti lavi i denti?

Non è qualcosa da ignorare.

Spesso è il segnale di un’infiammazione gengivale causata da placca e batteri. In altri casi può dipendere da uno spazzolamento troppo aggressivo o da un uso scorretto del filo interdentale.

L’errore più comune? Spazzolare meno per paura del sangue.

In realtà è proprio lì che serve fare meglio (e nel modo giusto).

Se il sanguinamento continua per più giorni, meglio non aspettare: intervenire subito è semplice, rimandare può portare a problemi più seri come la parodontite.

Hai questo problema? Scrivici o prenota un controllo: meglio chiarire subito che arrivare tardi.

Giulia Passano

Supporta il team odontoiatrico nelle prestazioni cliniche e nell’assistenza ai pazienti durante le procedure.

Maria Francesca Giunto

Supporta l’équipe clinica durante le procedure odontoiatriche, assicurando comfort e assistenza ai pazienti durante le visite

20+ anni di esperienza.

Italiano, Inglese, Francese

Curcio Pacheco Adriana Francesca

Collaboratrice clinica impegnata nell’assistenza diretta ai pazienti durante le prestazioni odontoiatriche.

Michela Chessa

Si occupa dell’accoglienza e dell’organizzazione amministrativa, contribuendo alla corretta gestione delle agende e dei rapporti con i pazienti.

Simona Pace

Gestisce l’accoglienza e il rapporto con i pazienti, occupandosi delle comunicazioni telefoniche, dell’organizzazione degli appuntamenti e dell’assistenza in reception.

Erika Russo

Coordina l’organizzazione interna dello studio, segue i pazienti e si occupa dell’amministrazione, dell’organizzazione eventi e della presentazione dei preventivi. Lavora con lo studio da molti anni.