Paura del dentista? Ecco come superarla!

Il solo pensiero di andare dal dentista ti fa venire i brividi? Tranquillo, non sei il solo! La paura
del dentista è molto comune e colpisce adulti e bambini allo stesso modo. Tuttavia, evitare le
visite di controllo può portare a problemi più seri e dolorosi nel lungo periodo. La buona notizia
è che ci sono molti modi per gestire questa ansia.

prima di tutto, Parla con noi!

Se sappiamo che hai paura, possiamo adottare tecniche che rendono l’esperienza più rilassante,
come la sedazione cosciente o semplici tecniche di rilassamento. Inoltre, molti studi moderni,
incluso il nostro, offrono tecnologie che rendono i trattamenti più veloci e meno invasivi, come il
laser dentale. Un altro consiglio è quello di iniziare con visite regolari anche quando non hai
problemi evidenti: ti aiuterà a familiarizzare con l’ambiente e a rendere le visite meno stressanti.
Siamo qui per aiutarti, la tua tranquillità è la nostra priorità!
Quindi, non preoccuparti, pensiamo a tutto noi! Contattaci per discutere delle opzioni disponibili
e per rendere la tua prossima visita migliore possibile.

Spazzolino elettrico o manuale? La mia opinione

Questa è una delle domande più frequenti che mi fanno i pazienti: ‘Dottore, quale spazzolino è
meglio usare?’. La risposta, come spesso accade, dipende dalle tue esigenze personali. Lo
spazzolino elettrico è una scelta eccellente per chi ha difficoltà a mantenere una tecnica corretta
con quello manuale. Grazie alle sue vibrazioni o oscillazioni, lo spazzolino elettrico può
rimuovere la placca in modo più efficace, specie in quelle aree difficili da raggiungere. Tuttavia,
lo spazzolino manuale, se usato correttamente, può essere altrettanto efficace. Il segreto sta
nell’usarlo con la giusta tecnica: movimenti circolari, leggeri e per almeno due minuti. La mia
raccomandazione è sempre di scegliere ciò che ti fa sentire più a tuo agio e ti incoraggia a
mantenere una buona routine di igiene orale. Ah, e ricordati di cambiare la testina o lo
spazzolino ogni 3 mesi!
Se hai dubbi su quale spazzolino sia più adatto a te,

I vantaggi dell’implantologia dentale

La perdita dei denti ha una serie di conseguenze per tutto il corpo.

La perdita di un solo dente rappresenta un grave danno nel corpo, poiché ogni dente è molto importante per il corretto funzionamento della cavità orale, come parte iniziale dell’organo digestivo, nonché per la salute generale dell’organismo.

Quando un dente cade, infatti, l’equilibrio dell’intera bocca si altera, danneggiando gli altri denti, le gengive e le strutture neuromuscolari annesse.

L’estetica è il motivo principale per cui la maggior parte dei pazienti decide di sostituire i denti mancanti con un ponte o un impianto. Per questo motivo, i denti che sono visibili con un sorriso sono in genere i primi a essere sostituiti e invece i molari spesso non vengono sostituiti perché  “non visibili”; questo è un grosso errore poiché porta delle conseguenze molto gravi:

Problemi masticatori

Con il tempo, quasi tutti gli elementi della bocca si spostano e l’occlusione delle arcate diventa irregolare e asimmetrica. In questi casi può insorgere un danno masticatorio, perché si inizia a privilegiare una masticazione unilaterale, sovraccaricando solo il lato destro o sinistro. Può inoltre insorgere una grave instabilità dentale sino all’estrema conseguenza della perdita di denti sani.

Di conseguenza, i denti si usurano e si sporcano in modo differente, favorendo il deposito della placca batterica e lo sviluppo di tartaro, gengiviti e carie.

Inoltre, il cibo non correttamente masticato rischia di sovraccaricare l’apparato digerente e causare anche disturbi della digestione.

La mancanza di un dente può anche causare la crescita del dente opposto fino alla sua eventuale fuoriuscita e caduta di un dente comunque sano ma senza il suo antagonista che lo mantiene in posizione corretta.

Ripristinare un dente mancante è importante

Consigliamo ai pazienti di non sottovalutare mai l’edentulia. Per quanto possa sembrare poco influente, la mancanza di un dente non si riflette solo sull’aspetto estetico, ma è una condizione che interessa l’armonia e la salute della bocca e di tutto il corpo.

Anche se è passato tempo dalla perdita di un dente, nel nostro studio dentistico a Genova è possibile trovare diverse soluzioni per ripristinare i denti e ritrovare un bel sorriso.

Tornare a sorridere? Con l’implantologia si può.

Potrebbe sembrare solo una questione estetica, ma in realtà l’edentulia, la perdita parziale o totale degli elementi dentali, ha delle ripercussioni sull’intero organismo: sulla masticazione, ad esempio, e sullo stato di salute delle ossa della bocca. L’imperfetta masticazione nelle persone prive di denti si ripercuote negativamente sulla digestione, senza contare che le possibili modificazioni delle ossa della mascella comportano cambiamenti anche nell’espressione del viso.

Riacquistare il sorriso e la serenità non è una missione impossibile. Oggi l’implantologia dentale consente di rimodellare la dentatura in modo esteticamente valido e funzionale.

L’intervento consiste essenzialmente nell’inserimento nell’osso mascellare o mandibolare di una protesi artificiale in sostituzione della radice del dente. Si tratta di una piccola vite in titanio su cui viene poi montata la protesi coronale, ossia un dente artificiale in metallo, ceramica, zirconio ed altri.

L’implantologia dentale può essere a carico differito e a carico immediato:

Carico differito

Tornare a sorridere?  Con l’implantologia si può.

Potrebbe sembrare solo una questione estetica ma in realtà, la perdita parziale o totale degli elementi dentali, ha delle ripercussioni sull’intero organismo che riguardano ad esempio:

Ecco i vantaggi che l’implantologia dentale ti assicura:

Grazie all’aiuto di tecnologie all’avanguardia possiamo ripristinare una corretta funzione masticatoria e un sorriso bello e sano in pochissimo tempo!

Utilizziamo solo impianti di ultima generazione per garantire ai nostri pazienti:

Chiamaci per un appuntamento per valutare insieme il percorso più adatto a te! Parliamone insieme!

Perché è importante ripristinare i denti mancanti?

La perdita dei denti ha una serie di conseguenze per tutto il corpo.

La perdita di un solo dente rappresenta un grave danno nel corpo, poiché ogni dente è molto importante per il corretto funzionamento della cavità orale, come parte iniziale dell’organo digestivo, nonché per la salute generale dell’organismo.

Quando un dente cade, infatti, l’equilibrio dell’intera bocca si altera, danneggiando gli altri denti, le gengive e le strutture neuromuscolari annesse.

L’estetica è il motivo principale per cui la maggior parte dei pazienti decide di sostituire i denti mancanti con un ponte o un impianto. Per questo motivo, i denti che sono visibili con un sorriso sono in genere i primi a essere sostituiti e invece i molari spesso non vengono sostituiti perché  “non visibili”; questo è un grosso errore poiché porta delle conseguenze molto gravi:

Problemi masticatori

Con il tempo, quasi tutti gli elementi della bocca si spostano e l’occlusione delle arcate diventa irregolare e asimmetrica. In questi casi può insorgere un danno masticatorio, perché si inizia a privilegiare una masticazione unilaterale, sovraccaricando solo il lato destro o sinistro. Può inoltre insorgere una grave instabilità dentale sino all’estrema conseguenza della perdita di denti sani.

Di conseguenza, i denti si usurano e si sporcano in modo differente, favorendo il deposito della placca batterica e lo sviluppo di tartaro, gengiviti e carie.

Inoltre, il cibo non correttamente masticato rischia di sovraccaricare l’apparato digerente e causare anche disturbi della digestione.

La mancanza di un dente può anche causare la crescita del dente opposto fino alla sua eventuale fuoriuscita e caduta di un dente comunque sano ma senza il suo antagonista che lo mantiene in posizione corretta.

Ripristinare un dente mancante è importante

Consigliamo ai pazienti di non sottovalutare mai l’edentulia. Per quanto possa sembrare poco influente, la mancanza di un dente non si riflette solo sull’aspetto estetico, ma è una condizione che interessa l’armonia e la salute della bocca e di tutto il corpo.

Anche se è passato tempo dalla perdita di un dente, nel nostro studio dentistico a Genova è possibile trovare diverse soluzioni per ripristinare i denti e ritrovare un bel sorriso.

Tornare a sorridere? Con l’implantologia si può.

Potrebbe sembrare solo una questione estetica, ma in realtà l’edentulia, la perdita parziale o totale degli elementi dentali, ha delle ripercussioni sull’intero organismo: sulla masticazione, ad esempio, e sullo stato di salute delle ossa della bocca. L’imperfetta masticazione nelle persone prive di denti si ripercuote negativamente sulla digestione, senza contare che le possibili modificazioni delle ossa della mascella comportano cambiamenti anche nell’espressione del viso.

Riacquistare il sorriso e la serenità non è una missione impossibile. Oggi l’implantologia dentale consente di rimodellare la dentatura in modo esteticamente valido e funzionale.

L’intervento consiste essenzialmente nell’inserimento nell’osso mascellare o mandibolare di una protesi artificiale in sostituzione della radice del dente. Si tratta di una piccola vite in titanio su cui viene poi montata la protesi coronale, ossia un dente artificiale in metallo, ceramica, zirconio ed altri.

L’implantologia dentale può essere a carico differito e a carico immediato:

Carico differito

Tecnica tradizionale che permette di fissare la corona sugli impianti solo a osteointegrazione avvenuta e può comportare un’attesa di 3-4 mesi, durante i quali spesso il paziente è costretto a portare scomode protesi rimovibili o rimanere senza denti.

Carico immediato

Permette di inserire gli impianti dentali (da singoli ad intere arcate) e di caricarli nella stessa seduta o comunque entro 24-48 ore dall’intervento, senza applicare punti di sutura, se la situazione di ossa e gengive nel paziente lo consente.

I vantaggi? Un sorriso bello e duraturo in pochissimo tempo, senza più disagi fisici e psicologici, sembra poco?

Rischi e complicanze dell’intervento chirurgico odontoiatrico

Quali possono essere i rischi e le complicanze dell‘intervento chirurgico?

I rischi e le complicanze, dal punto di vista generale, sono paragonabili ad un comune trattamento chirurgico odontoiatrico se il paziente è in buona salute. Se durante la fase diagnostica emergono dati clinici che necessitano di approfondimento, si richiederà la collaborazione di altri specialisti. I rischi e le complicanze locali sono assai ridotte effettuando una diagnosi precisa ed utilizzando immagini radiogra?che quali la l’AC (Tomografia Computerizzata).

Tuttavia. operando in vicinanza di terminazioni nervose. può talvolta persistere per qualche settimana, al massimo qualche mese. un leggero senso di formicolio. Questa evenienza è rara e in alcuni casi può essere permanente; si veri?ca più frequentemente quando si opera a livello della mandibola ed è insita nella tecnica chirurgica. In pazienti anziani è più frequente il formarsi di ematomi. Il gonfiore non deve destare preoccupazione: tale evenienza non può essere considerata una complicanza ma un fattore del normale decorso post-operatorio. La terapia farmacologica con antinfiammatori limiterà il gonfiore. Per ogni singola zona operata saranno fornite tutte le informazioni sui possibili rischi e le complicanze specifiche.

Quali possono essere i rischi o le complicanze tardive delle protesi supportate da impianti osteointegrati?

Le complicanze delle protesi supportate da impianti osteointegrati sono rare; tuttavia, si possono veri?care negli anni alcuni inconvenienti di carattere in?ammatorio o meccanico:

TERAPIA FARMACOLOGICA
Studi clinici effettuati su un elevato numero di casi hanno dimostrato una percentuale di successo maggiore nei pazienti che hanno eseguito una terapia pre/post operatoria con antibiotici a largo spettro e con antin?ammatori di ultima generazione. L’utilizzo di clorexidina pre/post operatoria permette di ottenere una riduzione significativa delle complicanze infettive.

IL FALLIMENTO
Esiste la possibilità di rigetto? No. perché il titanio e un materiale assolutamente biocompatibile, in quanto del tutto inerte dal punto di vista biologico. Esiste. invece, la possibilità di “fallimento implantare”. che può veri?carsi immediatamente oppure a medio-lungo termine.

° Il fallimento immediato (mancata osteointegrazione dell’impianto prima della fase protesica) è un’evenienza rara (dalla nostra esperienza e dai dati pubblicati in letteratura gli insuccessi immediati rappresentano il 2-3% dei casi). Nel caso di riabilitazioni estese o di protesi fisse di più denti su impianti. in fase di programmazione chirurgico-implantare la progettazione prevede un numero tale di impianti che consente di avere un “margine di sicurezza” su cui contare in caso di insuccesso.
. Il fallimento a medio-lungo termine può essere invece causato da un non corretto mantenimento dell’impianto. E fondamentale che il paziente si sottoponga a controlli periodici e che curi scrupolosamente la propria igiene orale. Il paziente, oltre alle normali procedure di igiene professionale, sarà sottoposto ad uno scrupoloso controllo clinico degli impianti e. una volta all’ anno, ad un controllo.

Cosa succede in bocca quando un impianto fallisce?
Il danno biologico residuo. nel caso di un fallimento implantare con i moderni impianti, è inesistente. La perdita dell’impianto è paragonabile all’estrazione di un dente monoradicolato (ad es. un incisivo) e, nella maggior parte dei casi. non pregiudica la possibilità di posizionare un altro impianto immediatamente o dopo guarigione avvenuta (2-3 mesi).

DURATA E MANTENIMENTO
Quanto dura un impianto dentale?
Quando un impianto si è integrato con l’osso non c’è limite alla sua durata. purché il paziente mantenga una scrupolosa igiene domiciliare e si sottoponga a controlli periodici e la riabilitazione sia eseguita nel rispetto di corretti parametri tecnici.
$i può reintervenim a livello delle pmtesi su impianti? Sì: tutte le protesi su impianti sono fissate agli impianti stessi mediante viti o cementi particolari e possono essere rimosse dal protesista qualora se ne rilevi la necessità. In seguito ad un trattamento implantare si può incorrere nel rischio dell’insorgenza della malattia perimplantare o perimplantite, un processo infettivo di origine presumibilmente batterica nel tessuto osseo circostante l’impianto stesso.

CONTROLLO DEI FATTORI DI RISCHIO
Alcune situazioni cliniche sono state storicamente associate ad una maggior rischio di fallimento quali: fumo di sigaretta. osso di scarsa qualità. impianti corti e carico protesico precoce. Le nuove super?ci implantari bioattive della BIOME’I’3i permettono però di ottenere risultati ugualmente soddisfacenti anche in presenza di tali fattori. In pazienti fumatori è stato riscontrato Io stesso successo osservato in pazienti non fumatori.

L’esistenza di una densità ossea non ottimale non pregiudica il risultato clinico.

I tempi ridotti di attesa (2 mesi invece dei tradizionali 4/6 mesi) per effettuare il carico protesico garantiscono la stessa riuscita del trattamento.

L’utilizzo di impianti corti permette di ampliare il trattamento alla quasi totalità dei pazienti.

E necessaria comunque un’approfondita indagine diagnostica da parte del medico curante per valutare l’idoneità del paziente al trattamento impiantare.

La prima visita: Ecco il nostro metodo!

La prima visita nello studio del dott. Pascuzzi è un momento fondamentale del percorso terapeutico:

permette di conoscere il paziente in modo approfondito, prestando molta attenzione allo stato di salute complessivo (anamnesi), al suo stile di vita, alle sue abitudini alimentari, alla qualità del suo sonno, alla tipologia di attività fisica che svolge.

Come avviene la prima visita ?
La prima visita segue un protocollo ben preciso, studiato appositamente dal dottor Pascuzzi e dai suoi collaboratori:
1. raccolta dati (compilazione anamnesi, controllo della pressione)
2. colloquio con il medico
3. visita odontoiatrica che comprende: esame del viso, palpazione linfonodi, valutazione dell’articolazione temporo-mandibolare e muscoli masticatori, esame tessuti molli, esame parodontale, esame dentale, esame ortodontico.

La prima visita include un’ortopantomografia ed eventualmente in caso di valutazione ossea una
TC Cone Beam (3D) a basso dosaggio.

Al termine della prima visita il dottor Pascuzzi appronta il programma per lo studio del caso specifico ed eventuali approfondimenti diagnostici (con documentazione fotografica completa, radiografie, studio del caso) e indica al paziente il professionista dello studio più adeguato al suo tipo di esigenza (ogni nostro medico è, infatti, specializzato in una particolare materia odontoiatrica).
Il piano di trattamento proposto verrà sviluppato nell’arco del tempo necessario alla terapia, ma sempre in accordo con le esigenze del paziente.

Per i bambini in età pediatrica abbiamo sviluppato un apposito protocollo di prima visita che rivela i vari aspetti riguardanti l’aspetto dentale, scheletrico ed evolutivo del bambino.

Indicazioni per la prima visita

1. Compili con attenzione l’anamnesi per permettere allo staff di comprendere il suo reale stato di salute.
2. Controlli di avere con sè i bugiardini dei farmaci che assume.
3. Comunichi alla reception se è in possesso di radiografie eseguite in passato.
4. Spenga per cortesia il telefono, per non interferire con le apparecchiature dello studio.

Non esitare a porci le tue perplessità. Siamo qui per rispondere ad ogni tua domanda e per venire in contro alle tue esigienze.