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A chi si rivolge l’implantologia

Quali sono i pazienti candidati all’implantologia.

In questa categoria possono essere inclusi:

  • i giovani che hanno concluso la fase di crescita. Di solito 16 anni per le femmine e 18 anni peri maschi, a cui mancano (non sono erotti perché non è presente il germe dentario) alcuni denti permanenti.
  • pazienti che, in seguito a trauma, hanno perso alcuni denti nell’ambito di una dentatura sana.
  • pazienti che hanno già eseguito in passato riabilitazioni orali estese con ponti fissi che necessitano di rifacimento. i cui pilastri (denti su cui si appoggia la protesi) non danno garanzie di durata.
  • pazienti portatori di protesi rimovibili parziali (scheletrati) 0 totali (dentiere complete) che per ragioni funzionali. estetiche o psicologiche necessitano di una protesi fissa. Non ci sono limiti di età. tuttavia si deve valutare per ogni caso clinico la reale condizione psico-fisica.

È sempre possibile ricorrere all‘Implantologia?

Ogni singolo paziente deve essere esaminato attentamente, in quanto devono esistere delle condizioni ben precise che consentano di utilizzare questo tipo di trattamento.

. La condizione principale è la presenza di una sufficiente quantità di osso per l’inserimento dell’impianto; per tale valutazione, oltre alle tradizionali indagini radiografiche (radiografie endorali. ortopantomografia). Al paziente può essere richiesta la tomograia computerizzata (TAC) che fornisce la rappresentazione precisa e tridimensionale della porzione di osso in esame.

. Un’altra condizione basilare è che il paziente non sia affetto da parodontopatia in fase attiva (comunemente conosciuta come pionea”). Una diagnosi attenta ed un’adeguata terapia parodontale permetterà di sottoporre ad interventi di implantologia anche questa fascia di pazienti.

. Un altro fattore importante da considerare è il fumo. Recentemente sono state pubblicate ricerche cliniche che dimostrano come il fumo abbia un effetto negativo a livello parodontale ed impiantare. I pazienti che fumano più di 10 sigarette al giorno devono essere valutati con molta prudenza.

‘ Un’altra condizione rilevante è che il paziente non sia affetto da patologie sistemiche non controllate farmacologicamente (malattie che coinvolgono tutto l’organismo quali il diabete, malattie del sangue etc.). Le altre malattie possono essere diagnosticate prima dell’intervento attraverso un’attenta anamnesi (storia clinica del paziente). analisi ematochimiche (esami del sangue) e strumentali (radiografie etc.).

. Infine si ritiene idoneo all’implantologia esclusivamente il paziente in grado di mantenere una scrupolosa igiene orale domiciliare e osservare i controlli periodici stabiliti.

Nel caso non ci sia sufficiente osso, è comletamente impossibile eseguire la chirurgia imp/antere?

Di solito è comunque possibile. L’osso, infatti. può essere ricostruito mediante tecniche rigenerative che prevedono l’utilizzo di membrane ed innesti d’osso autologo (del paziente stesso) o di altri materiali biocompatibili. Ad esempio nell’arcata superiore la presenza del seno mascellare, una cavità posta sopra la regione molare. può in alcuni casi impedire il posizionamento di impianti. E’ possibile riempire parzialmente la cavità con un innesto osseo e quindi procedere all’inserimento degli impianti.

In alcuni casi gli impianti vengono posizionati contestualmente all’innesto.

Vedi anche implantologia dentale Genova

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