Come curare le carie

La carie dentale è una patologia odontoiatrica. Consiste in un processo distruttivo a carico dei tessuti duri del dente a causa dell’azione di alcuni tipi di batteri presenti nella bocca e che trovano nella placca e nel tartaro l’ambiente ideale per riprodursi.

Generalmente, i denti più interessati del processo carioso sono i molari, i premolari e gli incisivi superiori, mentre le zone più colpite dalla carie sono gli spazi interdentali, dove la rimozione del cibo risulta più difficile. In questo caso ci si può affidare all’utilizzo del filo interdentale che è un valido alleato nel rimuovere il cibo che si deposita negli spazi più sottili tra i denti. Spesso ci si vergogna del fatto che non si sa usare il filo interdentale. Nessun problema. Nello studio dentistico Pascuzzi, di Genova, la nostra igienista ti saprà indicare la tecnica migliore!

Come riconoscere una carie

Nella sua fase iniziale la carie dentale è asintomatica e si manifesta come cambiamento di colore nello smalto che presenta macchie più scure. Man mano che progredisce e arriva alla polpa del dente, provoca un forte dolore ai denti, che visivamente presenta una specie di buco scuro. Si può anche sviluppare una forte sensibilità dentale.

Se fino a questo punto non hai avuto il coraggio di prendere un appuntamento con il dentista, è arrivato il momento di alzare subito il telefono.

È importante ricordare che il dolore dentale non è provocato esclusivamente dalla carie in fase avanzata, quindi dai denti bucati, ma anche da gengiviti, ascessi e pulpiti. Ragion per cui è sempre opportuno vincere la paura del dentista  e sottoporsi ad una visita di controllo.

Il processo carioso inizia con l’indebolimento dello smalto a opera degli acidi prodotti dai batteri che con il tempo riescono a bucare questa barriera, arrivando prima alla dentina e poi alla polpa ricca di vasi e terminazioni nervose.

Continuando a trascurare questi sintomi si possono manifestare complicazioni più importanti del classico mal di denti.

I batteri che attaccano la polpa, infatti, possono compromettere la salute del dente causando parodontite apicale, ascessi, granulomi o cisti con la conseguenza più grave di perdita del dente. In genere il processo di evoluzione della carie è molto lungo e può completarsi in un periodo che supera i 6 mesi. Recarsi dal dentista con visite di controllo regolari permetterà di intercettare subito anche le carie più piccole ed intervenire in modo tempestivo, senza sentire dolore, salvando così il dente colpito. Inoltre, una seduta di igiene orale professionale periodica ti aiuterà a mantenere in salute la tua bocca.

Abitudini sbagliate tra le cause della carie

Alcune abitudini favoriscono la proliferazione dei batteri presenti nel cavo orale. Prima di tutto la scarsa igiene orale, a volte dovuta anche alla pigrizia e in secondo luogo il fumo. Alcuni tipi di tabacco, infatti, contengono zuccheri che aumentano la probabilità di sviluppare la carie, ma il fumo può essere anche responsabile di malattie come la piorrea e la recessione gengivale che, se trascurate, hanno come conseguenza la perdita del dente.

Infatti queste malattie lasciano scoperti i colletti dentali, condizione che facilita l’attacco da parte degli agenti patogeni alla polpa dentale e l’insorgere dei classici “buchi” nei denti.

Sono queste le condizioni in cui non bisogna vergognarsi di avere un problema, ma trovare il coraggio di riporre fiducia nel lavoro del dentista, che in ogni caso non è lì per giudicarti, ma per aiutarti a mantenere una bocca sana con l’obiettivo principale di salvarti i denti.

Curare le carie dentali è doloroso?

Curare la carie comporta l’asportazione della polpa infetta, pertanto si ricorre all’utilizzo di strumenti odontoiatrici che permettano tale operazione. La cura della carie non è dolorosa per il paziente in quanto svolta in anestesia, che allevia il dolore provocato dalle operazioni di cura e otturazione della carie dentale.

L’unico fastidio successivo alla cura della carie è un senso di gonfiore dovuto all’anestetico ma che sparisce in poco tempo.

È possibile curare le carie con i rimedi naturali?

I rimedi naturali per curare le carie dentali consistono nell’assumere vitamina A, C e D presenti negli alimenti, integrandoli con il magnesio che contribuisce a limitare il processo di erosione dello smalto. Evitare zuccheri raffinati, utilizzando lo xilitolo un dolcificante naturale che arresta l’insorgere di batteri della cavità orale. Infine, bere tè verde e tè nero.

Tutti questi rimedi sono utili per prevenire la carie, ma non bastano se si trascura l’igiene orale domiciliare e in caso di insorgenza di carie, fastidi o dolori è sempre necessario rivolgersi al proprio dentista.

Quali sono le conseguenze di una carie non curata?

Una carie non curata porta gravi problemi per la salute del dente, che si manifestano con ascessi, gengiviti, granulomi e parodontiti, e con forte dolore.

Se non curata la carie porta alla totale distruzione del dente, per questo è necessario ricorrere al dentista che asporterà la polpa infetta e potrà in questo modo salvare il dente se presa in tempo.

Come si previene una carie?

Per una corretta prevenzione delle carie basta seguire questi semplici accorgimenti:

  • L’igiene del cavo orale è la prima cosa da fare per evitare l’insorgere di carie dentali. Il consiglio è di utilizzare quotidianamente, più volte al giorno (almeno 3), lo spazzolino, un buon dentifricio e se possibile anche il filo interdentale, in quanto ognuno di essi ha una specifica funzione che permette di mantenere la bocca pulita e sana, che essendo igienizzate, è ostile alla formazione delle carie.
  • Un controllo dentistico ogni 6 mesi con pulizia professionale dei denti, che permette l’eliminazione di placca e tartaro.
  • La sigillatura dentale, utile per prevenire la formazione della carie nei bambini intorno ai 6 anno di età. Si applica una speciale resina protettiva sui denti sani, in modo da proteggerli da eventuali processi cariogeni. Questa tecnica è particolarmente indicata per la protezione dei denti molari permanenti che appunto compaiono nei bambini intorno ai 6 anni.
  • Smettere di fumare (o limitare il fumo di sigari e sigarette). Il fumo è nemico dell’igiene orale e spesso è strettamente correlato a denti gialli, alito cattivo ed infezioni dentali. In tali condizioni si è più esposti all’insorgere di carie dentali.

Non continuare a rimandare la visita di controllo! Contattaci e prenota un appuntamento presso il nostro studio dentistico di Genova!

Vedi anche: Implantologia dentale a Genova

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