L’impianto dentale a carico immediato

L’impianto dentale a carico immediato permette di sostituire in modo efficace e in sole 24 ore uno o più denti mancanti a causa dell’età o di traumi alla bocca. L’impianto è una vite artificiale che viene inserita chirurgicamente nell’osso, alla quale viene ancorata una protesi dentale fissa o mobile.

La realizzazione di protesi a carico immediato permette di posizionare impianti mandibolari o mascellari e di consegnare il lavoro protesico avvitato a questi ultimi entro 24 ore dall’intervento. Questo tipo di impianto è indicato per persone senza denti e consente a coloro che hanno subito estrazioni di evitare protesi mobili, passando direttamente a quelle fisse. Questa tecnica garantisce al paziente di avere una protesi non removibile, semplice e facilmente gestibile. Per essere installata richiede solamente 30 minuti e non necessita di particolari attenzioni da parte del paziente, se non di un’accurata igiene domiciliare.

Naturalmente sarà responsabilità dello specialista valutare se l’impianto a carico immediato sia la soluzione più adatta al singolo paziente.

In alcuni casi, infatti, è necessario utilizzare la modalità a carico differito, che prevede che la protesi dentale, fissa o provvisoria, venga ancorata alla vite in titanio una volta completato il processo di osteointegrazione dell’impianto, che può richiedere da 3 a 4 mesi di tempo.

Quando è sconsigliata l’implantologia immediata?

L’impianto a carico immediato è sconsigliato in quei pazienti che presentano scarsa quantità di osso. Come ad esempio può succedere nelle persone che hanno perso i denti da molti anni o che soffrono di osteoporosi.

Il requisito un intervento di implantologia a carico immediato: stabilità primaria dell’impianto. L’osso deve essere adeguato sia in quantità che qualità. Così la protesi sarà posizionata solo a osteointegrazione avvenuta.

Come funziona l’intervento di implantologia a carico immediato?

Se sei un candidato ideale per l’implantologia a carico immediato, l’odontoiatra fisserà con te una serie di appuntamenti. Lo scopo di questi appuntamenti sarà quello di costruire una protesi provvisoria che sarà proprio quella che verrà posizionata entro 36 ore dall’intervento.

Quando arriverà il momento di posizionare l’impianto (o gli impianti), ovviamente il tutto avverrà dopo aver effettuato un’anestesia. Durante l’intervento, quindi, non sentirai alcun dolore!

L’odontoiatra ha a disposizione due tipologie di tecniche anestesiologiche:

Anestesia locale: consente di “addormentare” solo la zona oggetto di intervento tramite l’iniezione di anestetici locali. Il paziente quindi resta assolutamente sveglio e perfettamente vigile, ma non avverte alcun dolore durante le manovre chirurgiche.

Sedazione cosciente: questa tecnica consiste nella somministrazione di una miscela di gas (protossido di azoto e ossigeno), o nella somministrazione endovenosa di farmaci ansiolitici da parte di un medico anestesista, che permette al paziente di rilassarsi completamente. Chi viene sottoposto a questa tecnica di sedazione, affronterà l’intervento senza particolari ansie.

Una volta eseguita l’anestesia, l’intervento può finalmente prendere il via. L’odontoiatra, quindi, procederà con l’inserimento degli impianti nei siti e con le modalità che erano state studiate e valutate in base agli esami radiologici.

Dopo aver concluso l’intervento è necessario valutare la stabilità primaria degli impianti.

Quali sono i benefici di un impianto dentale rispetto alla dentiera tradizionale?

L’impianto dentale permette di sostituire uno o più denti o l’intera arcata dentale, con notevoli benefici sia dal punto di vista funzionale – ripristinano la corretta masticazione – sia dal punto di vista estetico.

L’impianto dentale, inoltre, rappresenta una soluzione duratura: la vite in titanio, salvo casi particolari, dura tutta la vita, mentre la capsula in ceramica, se si mantiene una corretta igiene orale, può durare molto a lungo.

Vedi anche: Impianti dentali Genova

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